IMMISSIONI IN RUOLO 2026/27 (QUASI) PRONTE A PARTIRE

RESOCONTO IMMISSIONI IN RUOLO 2026/27
In data odierna si è svolto l’incontro informativo tra USR Sardegna e OO.SS. sulle immissioni in ruolo 2026/27.
Presenti il direttore Feliziani e il dirigente Sbressa per l’amministrazione. Presenti la Gilda (col coordinatore Meloni e la vice Cappai) e le altre cinque OO.SS. rappresentative per la parte sindacale.
Dal MEF non è ancora stato reso noto il contingente autorizzato, richiesto dal MIM nella misura del 100% dei posti vacanti in organico di diritto.
Personale educativo.
Per questa categoria di personale (educatori nei convitti) risultano ancora presenti nelle GAE 4 aspiranti, ci cui 1 a Nuoro e 3 a Cagliari (GAE esaurite nelle altre province).
È molto probabile che le procedure di nomina consentano l’esaurimento di queste graduatorie.
IRC. Di oltre 2.800 assunzioni previste non è ancora noto il contingente regionale. Il concorso straordinario è stato l’unico canale previsto lo scorso anno (assunta anche una quota di idonei). Il MIM presumibilmente ragionerà in termini di compensazione favore e del concorso ordinario, andando ad accordare più posti a quest’ultimo, su cui ci sono buone aspettative di riuscire ad esaurire l’elenco di vincitori. Gli eventuali posti avanzati in caso di esaurimento dei vincitori della graduatoria dell’Ordinario saranno distribuiti per il 30% agli idonei dell’Ordinario stesso e per il 70% a quelli dello Straordinario dello scorso anno.
Posti comuni. Al 30 giugno 2026 risultano chiuse tutte le graduatorie dell’ultimo concorso PNNR 3 e delle vecchie procedure PNRR (1 e 2). Il numero di vincitori complessivo delle graduatorie gestite direttamente dalla Sardegna è pari a 1552 + 145 idonei 30%. Sommando a questa cifra le graduatorie delle altre regioni si raggiungono cifre solo lievemente superiori. In quest’ultimo caso non sono ancora disponibili i dati definitivi.
Il MIM teoricamente ha previsto di nominare sul 100% dei posti, se ciò si realizzasse, pertanto, il potenziale di nomine effettuabili è pari a circa 1300/1500. Questo nell’ipotesi che il MEF autorizzi le richieste del MIM.
In attesa di un ripubblicazione, da parte degli USP, delle disponibilità dei posti vacanti in organico di diritto adeguati alla situazione di fatto, rinviamo alla consultazione delle disponibilità dopo i movimenti, che sono comunque tendenzialmente attendibili per capire quali posti saranno messi a disposizione per la scelta.
Le nomine saranno, come accade dal 2020, gestite con piattaforma INR. Anche quest’anno ci saranno due fasi: scelta provincia e scelta sede. Nella fase 1 (scelta provincia) si possono indicare sia la classe di concorso o tipologia di posto (se si può concorrere per più di uno/a).
Per es.: l’aspirante collocato in GM sia per Infanzia sia per Primaria potrà esprimere la propria preferenza nell’ordine, per l’una o per l’altra, venendo soddisfatto, se possibile, nell’ordine richiesto. Nel caso si riceva una successiva proposta di nomina (ossia si possa partecipare ad altro successivo turno di nomina) perché si è anche idonei in una GM, oltre che vincitori in una prima, sarà possibile optare per la seconda proposta, rinunciando alla prima, oppure rinunciare alla seconda.
Sostegno PNRR 3. Presumibile che si andranno ad esaurire tutte graduatorie, con conseguente copertura di tutti i posti vacanti in O.D., con un lieve contributo delle nomine da 1^ fascia GPS, ma senza dover ricorrere, probabilmente, alla minicall veloce (scelta di una provincia diversa da quella di inserimento in GPS).
Tempistica. Per quanto riguarda la tempistica della scansione delle nomine (fase 1 provinciale e fase 2 scelta sede), vista la ristrettezza dei tempi, è molto probabile che agli aspiranti sarà concesso un tempo limitato, nell’ordine delle 24 ore, tra una fase e l’altra. Non è prevista la trasmissione di avvisi ad personam ma faranno fede gli avvisi pubblicati sul sito USR.
Sempre per soddisfare le esigenze dettate dal MIM di chiudere le operazioni entro il 31 luglio, data a partire da cui partiranno le nomine da 1^ fascia GPS, sarà previsto un unico turno di nomina, che coinvolgerà presumibilmente sia i vincitori sia gli idonei. Eventuali turni suppletivi potrebbero rendersi necessari soprattutto in caso di rinunce e conseguente scorrimento ulteriore delle graduatorie.
Ordine di nomina (vedi schema a pie’ pagina a cura di Gilda Bari) si parte dalle graduatorie più vecchie alle più recenti.
Quindi si scorrono gli idonei, tuttavia in questo caso si parte dai concorsi PNRR (1, 2 e 3).
A fondo scala si avranno le possibili nomine da elenchi regionali. L’elenco regionale, prima di essere usato, viene “ripulito” da tutti i nominativi di persone che abbiano beneficiato di una nomina da GM ordinaria.
Il depennamento per chi è già stato assunto in passato è previsto solo dopo il 31 agosto, quindi, per esempio, un eventuale vincitore di PNRR 2 che sta svolgendo l’anno di prova nel corrente 25/26, potrebbe comunque optare per accettare un nuovo incarico di PNRR 3.
Come già annunciato negli incontri nazionali, quest’anno non ci saranno code di nomine successive al 31 agosto. Nel caso di nomine tardive potranno esservi solo, eventualmente, decreti di assegnazione della provincia con retroazione giuridica della nomina e presa di servizio su sede rinviata comunque al 1 settembre 2027.
La mancata indicazione di una provincia/sede nelle due fasi di nomina implica comunque la nomina d’ufficio su una delle sedi non indicate, salvo espressa rinuncia.
I docenti interessati a conservare la propria attuale titolarità dovranno quindi procedere tempestivamente alla rinuncia.
Si ricorda che, come purtroppo già accaduto in passato, le rinunce non espresse per tempo possono compromettere la situazione degli altri aspiranti.
In caso di assunzione con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo da PNRR, i nominati avranno un posto temporaneo per l’a.s. 2026/27 e dovranno poi provvedere a presentare domanda di trasferimento durante le operazioni di mobilità 27/28 nel mese di marzo 2027.
Per costoro alla necessità di conseguire l’abilitazione entro il 31 agosto 2027 ci sono solo due eccezioni:
- Deroga per maternità
- Deroga per mancata attivazione di percorso abilitante
Il titolo di abilitazione, una volta conseguito, non va trasmesso all’USR ma alla scuola di servizio, che ha il compito di compilare i dati su specifico spazio in piattaforma SIDI.
Le organizzazioni sindacali verranno nuovamente riunite e informate appena sarà reso disponibile il contingente e verrà effettuata la sua ripartizione tra province, tipologie di posto e classi di concorso da parte dell’USR.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto anche di programmare tempestivamente un incontro per le procedure del personale ATA, su cui attualmente si conoscono ancor meno elementi, chiedendo di uniformare quanto più possibile modalità e tempistiche delle nomine tra le quattro province, circostanza che negli anni passati non si è verificata, producendo importanti asimmetrie nel territorio regionale, dovute al fatto che la piattaforma INR (nonché quella INS delle supplenze) non è stata estesa al personale ATA.
La delegazione
