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Scuola e assunzioni, scoppia l'emergenza docenti di sostegno

la Nuova Sardegna 4 agosto 2021Nelle Superiori del territorio nessuna immissione in ruolo. Di Patre e Meloni (Gilda): «Coperto un terzo delle cattedre»

Scuola e assunzioni, scoppia l'emergenza docenti di sostegno

di Valeria Gianoglio
NUORO - Mancano i docenti di sostegno specializzati, idem per quelli abilitati: le assunzioni di insegnanti - quest'anno svolte in modalità interamente digitale - anche nel Nuorese sono giunte ormai agli sgoccioli, ma per la Gilda l'intera operazione si potrebbe riassumere nel concetto "molto rumore per nulla", e non solo sul versante delle cattedre di sostegno.
Considerato, come rileva il sindacato, che le cattedre del Nuorese e del resto dell'isola da coprire sono 3949 e che le nomine in ruolo ne stanno coprendo appena 1439, ovvero circa il 36 per cento, ovvero poco più di un terzo del fabbisogno totale.
«Il 25 per cento dei docenti sardi - spiegano i due sindacalisti - è precario e tale percentuale, purtroppo, non sarà significativamente abbattuta dalle nomine in corso, nemmeno aggiungendo qualche decina di assunzioni ancora effettuabili entro i primi di agosto dalle vecchie graduatorie provinciali dei docenti abilitati (graduatorie a esaurimento), oramai quasi esaurite.
Ancora una volta, dunque, emerge la totale inadeguatezza dell'attuale modello di reclutamento e la capacità di assunzione, in Sardegna ancor peggio che altrove in Italia, è ampiamente inferiore al reale fabbisogno del sistema scolastico».
E tra tanti dati emerge netto un caso limite: nelle scuole superiori di Nuoro e provincia la percentuale di docenti di sostegno assunti per ora registra uno sconfortante 0% e nessuno dei 57 posti vacanti in organico di diritto sarà coperto da personale qualificato.
Qualcuno potrà essere assunto in seguito, dalle graduatorie provinciali delle supplenze. Ma si tratterà, in ogni caso, di assunzioni a tempo determinato, che potranno trasformarsi in assunzioni di ruolo solo in seguito al superamento di un concorso previsto nel luglio dell'anno prossimo.
Lo denunciano con forza la vicecoordinatrice nazionale della Gilda, Maria Domenica Di Patre, e il coordinatore regionale Gianfranco Meloni. «I dati parlano chiaro - dicono i due rappresentanti sindacali - Nelle discipline scientifiche e nel sostegno la disponibilità di docenti abilitati e specializzati è nettamente inferiore al 30 per cento, dato medio, già bassissimo.
Caso limite quello dei posti di sostegno nelle superiori a Nuoro, dove la percentuale di assunti al momento è 0 per cento e nessuno dei 57 posti vacanti in organico di diritto sarà coperto da personale qualificato. Una parziale scialuppa di salvataggio sarà offerta dalle nomine straordinarie dalla prima fascia Gps ma, se aggiungiamo gli oltre 50 posti in organico di fatto, pure sguarniti, per gli alunni diversamente abili e per le famiglie la situazione è drammatica.
Le istituzioni - Università sarde in primis, devono urgentemente correre ai ripari e predisporre i corsi di specializzazione, come chiedono a gran voce anche decine di docenti che, anche volendo, non possono specializzarsi».
«Le graduatorie dei concorsi - aggiungono Di Patre e Meloni - sono praticamente esaurite, i nuovi concorsi, annunciati dal ministero, sono lontani dell'essere realizzato, viste anche le difficoltà nella costituzione delle commissioni esaminatrici che, finora, sono costituite da docenti "missionari" che non vengono retribuiti e nemmeno esonerati dal servizio».
 
 

 

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