AVVISO:  L'unico numero della Gilda è 0784 32313! La linea telefonica 0784 399124 è stata dismessa.

Le sedi Gilda da lunedì 18 maggio 2020 riaprono al pubblico con i consueti orari d'ufficio, ma previo appuntamento da prendere chiamando allo 078432313 oppure ai seguenti recapiti telefonici

Portale dedicato all'emergenza Coronavirus dal Ministero Pubblica istruzione

 

Assemblee Sindacali

Speciale mobilità 2020/21

Speciale Concorsi 2020

SCUOLA, GILDA: REGOLAMENTO VALUTAZIONE? PIU' LAVORO DOCENTI E NESSUN INVESTIMENTO

valutazione_selezione"Il sistema nazionale di valutazione così come è stato approvato non va. Un colpo di mano che non può trovarci d'accordo". Pollice verso della FGU-Gilda degli Insegnanti dopo l'ok al regolamento da parte del Consiglio dei ministri.

Dall'eccesiva fretta nell'approvazione ai rischi di aggravio di lavoro per i docenti, il sindacato torna a ribadire tutte le criticità del provvedimento: "Prima del via libera, sarebbe stato opportuno aspettare l'esito della sperimentazione dei ValeS partita in 300 scuole – sottolinea il coordinatore nazionale della Gilda, Rino Di Meglio – Non è trascurabile, inoltre, la possibilità che il meccanismo di valutazione finisca col rivelarsi un impegno burocratico troppo gravoso per gli insegnanti, tra carte da compilare e processi da giustificare. Tempo prezioso sottratto all'insegnamento".


La Gilda punta l'indice, però, soprattutto, contro l'eccessivo potere dell'Invalsi "a cui sarà affidato il compito di proporre protocolli di valutazione, indicatori di efficacia ed efficienza per individuare le scuole in difficoltà, oltre a quelli per valutare i dirigenti".

Nel ribadire un secco no alla bozza appena licenziata dal governo, infine, Di Meglio evidenzia la mancanza di investimenti a supporto del regolamento: "Già questo – conclude – ci rende molto scettici sul successo del progetto. Senza contare, e non è un elemento secondario, il fatto che gli insegnanti siano stati tenuti del tutto fuori dalla discussione su un tema centrale per il mondo della scuola".

Roma, 8 marzo 2013

Altre Categorie: